L'EDITORIALE

E' nata Assoartigiani!

Lo scorso mese di maggio si è costituita nell'ambito di Confindustria Assoartigiani. Assistal ha partecipato all'atto costitutivo della nuova associazione insieme con alcune delle principali Territoriali di Confindustria destinate a crescere di numero nel brevissimo periodo.

Alla nostra Associazione è stato affidato il compito di gestire le relazioni con le categorie in virtù della carica di Consigliere per i rapporti con le categorie assegnatami per i prossimi diciotto mesi.

Un ruolo importante il nostro che evidenzia la funzione strategica svolta da Assistal a sostegno di questo ambizioso progetto.

Del resto la nostra Associazione ha condiviso da subito l'obiettivo principale dell'iniziativa, ovvero dare una casa comune alle imprese artigiane già presenti nel sistema, sia a livello delle Territoriali sia delle associazioni di categoria.

Ruolo prioritario della nuova organizzazione è infatti dotare il sistema confederale di una rappresentanza artigiana, nell'interesse collettivo di quanti operano nel settore, dando così attuazione concreta allo statuto di Confindustria che include l'artigianato all'interno del perimetro della propria rappresentanza.

Tengo a precisare che Assoartigiani non nasce in contrapposizione con le attuali organizzazioni rappresentative dell'artigianato. Essa infatti se ne differenzia radicalmente, anzi, proprio in virtù della sua diversità, contribuisce ad arricchire l'offerta di associazionismo artigiano a beneficio ultimo dell'intera base di questa particolare tipologia di impresa che da ora in poi può così avvalersi di una nuova via associativa non convenzionale.

Assoartigiani nasce infatti all'interno della "casa dell'imprenditoria", ovvero all'interno di un sistema caratterizzato da differenti tipologie d'impresa che convivono positivamente dal punto di vista della rappresentanza dei differenti interessi associativi.

Forte di questo background Assoartigiani tende a promuovere l'aggregazione associativa di quegli imprenditori artigiani che, mantenendo le loro tipiche peculiarità distintive, non hanno alcuna difficoltà a raccordarsi ad aziende di piccola, media e anche grande dimensione per "fare sistema", che non hanno timori di sorta ed anzi sono vivamente interessati a dialogare in termini di imprenditoria con ogni realtà che caratterizza l'intera filiera dimensionale del "fare impresa". Accettare di riconoscere le differenze, accettare la sfida di gestire le diversità al proprio interno e in maniera positiva, è certo un primo valore, forse addirittura il primo dei valori dell'associazionismo.

Assistiamo oggi infatti a confini del fare micro impresa sempre più labili. L'imprenditore artigiano moderno deve sapersi rapportare con tutte queste differenti realtà orizzontali, verticali e di filiera.

Le barriere del passato sono venute meno in molti settori in particolare in quello impiantistico che comprende al suo interno realtà molto diverse tra loro dalla grande impresa a quella artigiana appunto che potrà trovare in Assoartigiani una maggiore identificazione e un rafforzamento della rappresentanza.

Nicola Scotti