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ANAC – Linee Guida n.8

ANAC – Linee Guida n.8 – Ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili.

Con l’approvazione delle Linee Guida n.8 nell’Adunanza del 13 settembre 2017, l’ANAC ha definito i criteri in forza dei quali le stazioni appaltanti possono indire una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, adducendo “motivazioni legate all’esistenza di privative, all’infungibilità dei prodotti o servizi da acquistare o ai costi eccessivi che potrebbero derivare dal cambio di fornitore”.

Con questo documento l’Autorità fornisce indicazione puntuali circa la modalità da seguire per accertare l’effettiva infungibilità di un bene o di un servizio evidenziando alle stazioni appaltati di prevedere quegli accorgimenti che dovrebbero adottare per evitare di trovarsi in situazioni in cui le decisioni di acquisto in un certo momento vincolino le decisioni future (fenomeno cosiddetto del lock-in).

Rilevando che non esiste una soluzione unica per prevenire e/o superare fenomeni di infungibilità, l’ANAC ritiene necessario procedere caso per caso al fine di trovare soluzioni in grado di favorire la trasparenza, la non discriminazione e l’effettiva concorrenza nel mercato.

Poiché la trattativa privata rappresenta una deroga all’evidenza pubblica, spetta alla stazione appaltante verificare rigorosamente ed indicare l’esistenza dei presupposti che giustificano l’infungibilità del prodotto o servizio che si intende acquistare.

Con una attenta programmazione e la progettazione dell’acquisto di beni e servizi (come già riconosciuto dal d.lgs. 50/2016) è possibile prevenire l’insorgere di forme di lock-in di infungibilità.

L’Autorità ritiene opportuno che le Stazioni Appaltanti, ove reputano che un certo fabbisogno possa essere soddisfatto unicamente mediante l’acquisto di beni o servizi infungibili:

  • Svolgano consultazioni preliminari di mercato;
  • Invitino gli operatori economici a suggerire e a dimostrare la praticabilità di soluzioni alternative;
  • Calcolino la durata dell’affidamento.

Per superare il rischio di lock-in, che si verifica soprattutto quando non vi è un’attenta programmazione dei fabbisogni e i documenti di gara sono predisposti a ridosso della scadenza dei contratti, è consigliabile che un singolo affidamento possa essere assegnato a due o più fornitori (multi-sourcing).

Un’altra soluzione proposta dalla Commissione Europea per il settore dell’ICT è quella di agire sulle specifiche tecniche, mediante gare su standard e non su sistemi prioritari.

In ogni caso le stazioni appaltanti devono evitare di fare riferimento a marchi e altri elementi tecnici su cui esiste una privativa.

L’ANAC suggerisce, inoltre, di richiedere agli aspiranti concorrenti un’espressa dichiarazione, in sede di offerta, circa elementi che possano comportare  lock-in o che richiedano utilizzo di licenze.

 

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