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Ispettorato Nazionale del Lavoro: mancata applicazione dei contratti collettivi sottoscritti da organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la circolare n. 3 del 25 gennaio 2018 affronta il tema della mancata applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano  nazionale.

I chiarimenti riguardano le conseguenze dell’applicazione di contratti collettivi sottoscritti da sindacati che non risultano comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale, in questo caso l’Ispettorato mancando detto requisito li ritiene inefficaci, cioè non producono effetti su:

  • Contratti di prossimità di cui all’art.8 del D.L. 138/2011;
  • Agevolazioni e incentivi e rilascio del DURC  dove a tali fini è richiesta l’applicazione dei contratti collettivi di organizzazioni comparativamente rappresentative da parte del datore di lavoro;
  • Minimi contributivi. Il contratto con la “maggiore rappresentatività” rappresenta il parametro ai fini del calcolo della contribuzione dovuta, indipendentemente dal CCNL applicato ai fini retributivi.

Da ultimo l’Ispettorato ha  ritenuto utile aggiungere un  elemento di particolare rilievo : trattasi della facoltà, rimessa esclusivamente alla contrattazione collettiva in questione, di “integrare” la disciplina normativa di numerosi istituti.

A tal proposito viene ricordato  che l’art. 51 del D.Lgs. n. 81/2015 – recante, tra l’altro, la “disciplina organica dei contratti di lavoro (…)” – stabilisce che “salvo diversa previsione, ai fini del presente decreto, per contratti collettivi si intendono i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria”.

Pertanto ogniqualvolta, all’interno del medesimo Decreto, si rimette alla “contrattazione
collettiva” il compito di integrare la disciplina delle tipologie contrattuali, gli interventi di contratti privi del requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi non hanno alcuna efficacia.

 INL circolare n. 3 del 25-01-2018

 

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