Home » Tecnologia, Energia, Ambiente e Sicurezza » La Conferenza delle Regioni aggiorna e integra le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche

La Conferenza delle Regioni aggiorna e integra le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica e all’unanimità (ai sensi dell’art. 1 comma 14 del decreto-legge n. 33/2020) l’aggiornamento e l’integrazione alle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” .

 In particolare, l’indicazione di

 “Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria”

è stata ovunque sostituita con la seguente:

“Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamentoè obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; se ciò non fosse tecnicamente possibilevanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguatisecondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità.”

Per Strutture Ricettive, Palestre (a cui si aggiunge l’attività di Noleggio di veicoli e altre attrezzature), viene mantenuta la seguente raccomandazione:

“Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil o termoconvettoriqualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impiantipulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati”.

La versione aggiornata delle “Linee guida” della Conferenza delle Regioni è stata inviata al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Ministro della Salute, Roberto Speranza e al ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, perché si possa procedere all’aggiornamento del DPCM del 17 maggio 2020 ai fini della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per un coerente coordinamento dei testi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi