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La “sostenibilità” nelle costruzioni: ASSISTAL conferma il ruolo primario del settore Impiantistico e dei Servizi e ribadisce la necessità di implementare gli investimenti pubblici

Si è tenuto a Milano lo scorso mercoledì 25 settembre, presso l’Auditorium G. Testori di Regione Lombardia, il convegno, organizzato da ITACA, UNI e Regione Lombardia, di presentazione della nuova prassi di riferimento UNI/PdR 13, che ha adeguato ed aggiornato il contenuto dei criteri del Protocollo ITACA per la valutazione della sostenibilità energetico ambientale in edilizia ai Criteri Minimi Ambientali ed alla normativa tecnica.

Alla Tavola Rotonda del pomeriggio è intervenuto il Presidente di ASSISTAL, dott. Angelo Carlini,  sottolineando come il settore delle costruzioni è uno dei principali settori interessati dalla questione ambientale.

L’edificio e gli impianti hanno un impatto preponderante sull’ambiente – ha affermato Angelo Carlini – dalle fasi iniziali della progettazione, approvvigionamento dei materiali e realizzazione fino alla fase di dismissione e smaltimento dei sistemi tecnologici così come nella fase centrale di gestione del sistema edificio-impianto.

Se poi consideriamo che il settore delle costruzioni continua ad essere fortemente energivoro, appare evidente che il risparmio energetico e l’efficienza energetica hanno un ruolo di primo piano per la salvaguardia dell’ambiente.

Occorre pertanto un lavoro sinergico tra Associazioni e Istituzioni per rivedere il corpus normativo e regolamentare al fine di renderlo più snello, maggiormente efficace e, soprattutto, temporalmente stabile così da dare certezza alle nostre imprese. L’altro fattore di estrema importanza è il rilancio degli investimenti; la sostenibilità anche intesa come economia circolare non può basarsi soltanto su investimenti privati, è necessario che lo Stato faccia la sua parte.

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