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L’INPS: istruzioni operative in merito all’incremento del contributo addizionale Naspi sui rinnovi dei contratti di lavoro a tempo determinato.

L’Inps con circolare n. 121 del 6 settembre 2019 (allegata) ha impartito le istruzioni per la gestione degli adempimenti informativi e dei correlati obblighi contributivi connessi all’incremento del contributo addizionale NASpI a valere sui rinnovi dei contratti di lavoro a tempo determinato, introdotto dall’articolo 3, comma 2, del decreto-legge n. 87/2018

Il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese” (c.d. decreto dignità)[1], convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96[2], introduce misure per favorire il contrasto al precariato e la limitazione dei contratti di lavoro a tempo determinato.


In particolare, il decreto-legge citato ha ridotto a 12 mesi la durata massima del contratto a tempo determinato, anche in relazione al regime di somministrazione di lavoro, e a 24 mesi la durata massima dei medesimi rapporti intercorrenti fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale.

Inoltre, l’articolo 3, comma 2, del decreto dignità ha previsto l’aumento del contributo addizionale che finanzia la nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), dovuto dai datori di lavoro, nella misura dello 0,50%, in occasione di ciascun rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato.

Si rimanda alla circolare per ogni dettaglio.

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