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Maxi Ammortamento: le modalità di applicazione

L’articolo 7 del disegno di Legge di Stabilità ha introdotto un maxi ammortamento sugli investimenti in beni materiali strumentali di imprese e professionisti.

Un incremento della percentuale di ammortamento deducibile fiscalmente ai fini IRES e IRAP.

L’agevolazione è riferita esclusivamente ai beni materiali strumentali nuovi acquisiti nel periodo di tempo che va dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 comprendendo anche i canoni di locazione.

Sotto l’aspetto contabile, il nuovo maxi ammortamento non introduce nessun cambiamento e, pertanto, per l’individuazione dell’aliquota di ammortamento occorre sempre far riferimento al DM 31/12/1988.
Questo vuol dire che un cespite, ad esempio, per il quale è previsto l’ammortamento al 20%, continuerà ad essere ammortizzato per i successivi cinque anni a quote costanti.

Ciò che, invece, dovrà essere modificato è il riflesso che questo avrà ai fini fiscali.
La maggiorazione, infatti, è fruita direttamente tramite il modello Unico mantenendo, comunque, la durata del periodo di ammortamento.

Se si dovesse ad esempio acquistare un bene del valore di 10.000 ammortizzato in cinque anni ad aliquota del 20% si avrà una quota d’ammortamento annuale di 2.000 euro e dopo 5 anni sarà completamente ammortizzato.
L’ammortamento complessivo però ammonterà ad euro 14.000 che corrisponderà al 140% del valore del bene acquistato.

Si ricorda che l’articolo 8 della legge di stabilità ha stabilito che la determinazione degli acconti d’imposta per il 2015 e il 2016 non dovrà tenere conto della deduzione maggiorata.