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Nuova consultazione AEEGSI sulla riforma della struttura tariffaria degli oneri generali di sistema

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha pubblicato il documento per la consultazione 552/2017/R/EEL che illustra gli orientamenti finali in merito alle modalità di attuazione delle disposizioni di legge in tema di nuova struttura tariffaria degli oneri generali di sistema per clienti non domestici nel mercato elettrico a partire dal 1 gennaio 2018.

Tale consultazione si inserisce nell’ambito del procedimento avviato con deliberazione 30 marzo 2016 n. 138/2016/R/eel e fa seguito ad una prima consultazione avviata dall’AEEGSI con il documento n. 255/2016/R/eel.

Il documento è inoltre successivo anche alla decisione della Commissione europea C(2017) 3406 di approvazione del piano di adeguamento presentato dal Governo italiano ai sensi della Disciplina europea in materia di aiuti di Stato nei settori dell’energia e dell’ambiente (Comunicazione della Commissione 2014/C 200/01).

Come per la precedente consultazione, la valutazione degli impatti della riforma delle agevolazioni per le imprese energivore esula dagli obiettivi del documento, e più in generale, dalle competenze dell’Autorità.

Le alternative proposte nel documento sono calcolate nell’ipotesi di invarianza del gettito di tutte le diverse componenti degli oneri generali rispetto a quello previsto alla aliquote attualmente vigenti (III trimestre 2017), e, in particolare, della componente a copertura per le agevolazioni degli energivori (attuale componente AE), non considerando, pertanto, gli effetti di una eventuale variazione del fabbisogno per le nuove misure di agevolazione per gli energivori che esulano dagli obiettivi del documento.

In merito alla struttura generale della riforma, si conferma il perimetro degli oneri alle componenti A2, A3, A4, A5, AS, MCT, UC4 e UC7, nonché quanto previsto dalla deliberazione 481/2017/R/EEL in merito alla componente AE, e il riferimento alle tariffe di rete per la nuova struttura degli oneri generali per i clienti non domestici pari alla somma delle componenti TRAS, DIS e MIS e delle componenti perequative UC3 e UC6.

Tra le proposte alternative presentate nella precedente consultazione, l’Autorità ritiene opportuno prendere a riferimento la sola ipotesi C (struttura tariffaria trinomia e parzialmente riflessiva differenziata tra oneri derivanti dal finanziamento delle fonti rinnovabili e altri oneri) aggiornandola con il nuovo “perimetro degli oneri scontabili”, come identificato dalla decisione della Commissione europea C(2017) 3406 e rivedendo di conseguenza il peso relativo della parte “flat” uniforme per la quota parte relativa ad ASOS , ossia agli oneri relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione.

In sintesi l’ipotesi C iniziale prevede una struttura tariffaria trinomia flat per gli oneri ARIM, con una quota fissa (centesimi di euro/punto di prelievo/anno), una quota potenza (centesimi di euro/kW per anno) e una quota energia (centesimi di euro/kWh) e per gli oneri ASOS, sempre una struttura tariffaria determinata da una combinazione lineare tra una tariffa trinomia (con un incidenza del 30%) e una aliquota flat uniforme (con un incidenza del 70%), determinata con lo stesso metodo per le aliquote della componente ARIM  (ossia in relazione al rapporto tra il gettito totale dei “rimanenti oneri generali” per tutti gli utenti non domestici e il gettito totale delle tariffe di rete per gli stessi clienti.

Oltre all’opzione 30%(trinomia) e 70% (flat uniforme) dell’iniziale ipotesi C sono, quindi, considerate due ulteriori varianti quantitative della stessa struttura  che, rispettivamente aumentano o diminuiscono il peso relativo della parte trinomia (25%-75% e 35%-65%) per tenere conto anche delle esigenze di promozione dell’efficienza energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili evidenziate nelle risposte alla prima consultazione, oltre che essere introdotti alcuni affinamenti.

Nella consultazione sono, quindi, fornite, valutazioni quantitative in relazione alle diverse ipotesi, considerando sia la variazione della spesa totale degli “utenti tipo” non energivori già identificati nel precedente documento per la consultazione, sia l’impatto sulla distribuzione complessiva degli oneri generali sulle diverse categorie di utenti non domestici non energivori.

L’Autorità, per quanto possibile, provvederà ad aggiornare le simulazioni contenute nel presente documento per la consultazione, una volta che saranno adottate le decisioni del Parlamento e del Governo sulla riforma delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica.

Il documento riporta un ampia appendice con riferimento alle modalità applicative per la definizione delle aliquote, alla descrizione delle tipologie di utenze, al quadro complessivo degli oneri di sistema, della struttura della tariffa di rete e delle strutture tariffarie degli oneri post-riforma nelle diverse ipotesi analizzate. Al solo scopo di fornire una quadro trasparente di valutazione degli effetti, destinati a combinarsi, delle due riforme in corso di definizione (riforma oneri generali e nuove misure di agevolazione delle imprese energivore) nell’Appendice 6 del documento viene, infine, fornita un’analisi di sensitività rispetto al range oneri derivanti dalle nuove misure di agevolazione per imprese energivore, indicato nella decisione della Commissione Europea C (2017) 3406 (range compreso tra 1,0 e 1,5 miliardi di euro all’anno, rispetto agli attuali 626 milioni).

Il termine della consultazione è fissato per il prossimo 18 settembre 2017.

 

Scarica allegato

 Documento Autorità per la consultazione sulla Riforma della struttura tariffaria degli oneri generali di sistema

 Tabelle