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Obbligatoria iscrizione all’Albo anche per il trasporto occasionale di propri rifiuti non pericolosi

La Sentenza della Cassazione (Sex. III penale)  n. 2290 del 19 gennaio 2018 ha confermato l’obbligo di iscrizione all’Albo Nazionale Gestione ambientali, con procedura semplificata ai sensi del comma 8 dell’art. 212 del DLgs 152/06 e s.m.i., anche per il trasporto occasionale, o addirittura di un singolo trasporto, di rifiuti non pericolosi prodotti nell’esercizio della propria impresa.

Diversamente, la mancata comunicazione o iscrizione configura la fattispecie illecita di gestione non autorizzata di rifiuti (art. 256, comma 1, lett. a) del decreto citato) che è punita con sanzione che prevede l’arresto da tre mesi a un anno oppure con l’ammenda da 2600 a 26000 euro.

L’iscrizione di cui si parla è la stessa prevista per il trasporto conto proprio di rifiuti pericolosi, entro i 30 kg o litri al giorno, per il quale la norma prevede una sanzione pari all’arresto da sei mesi a due anni e un’ammenda da 2600 a 26000 euro.

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