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Pubblicata la nuova Regola Tecnica di prevenzione incendi per le centrali termiche a gas

Con Decreto del Ministero dell’Interno 8 novembre 2019, pubblicato sulla GU n. 273 del 21 novembre scorso, è stata approvata la nuova Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi.

Tale decreto entra in vigore dal 21 dicembre 2019 e, fatto salvo quanto previsto nell’art. 5 per gli impianti esistenti, abroga e sostituisce la precedente Regola Tecnica di cui al Decreto ministeriale 12 aprile 1996, modificato dal Decreto 23 luglio 2001.

Nello specifico tali disposizioni si applicano alla progettazione, realizzazione ed esercizio degli impianti per la produzione di calore civili extradomestici di portata termica complessiva maggiore di 35 kW alimentati da combustibili gassosi della 1a, 2a e 3a famiglia con pressione non maggiore di 0,5 bar, asserviti a:

a) climatizzazione di edifici e ambienti;

b) produzione di acqua calda, acqua surriscaldata e vapore;

c) cottura del pane e di altri prodotti simili (forni) ed altri laboratori artigiani;

d) lavaggio biancheria e sterilizzazione;

e) cottura di alimenti (cucine) e lavaggio stoviglie, anche nell’ambito dell’ospitalità professionale, di comunità e ambiti similari.

Si ricorda che più apparecchi alimentati a gas installati nello stesso locale, ovvero in locali direttamente comunicanti, sono considerati come facenti parte di un unico impianto di portata termica pari alla somma delle portate termiche dei singoli apparecchi ivi installati. Pertanto qualora la portata termica complessiva sia maggiore di 35 kW, indipendentemente dal valore della singola portata termica di ciascun apparecchio, il locale che li contiene ricade, ai fini delle misure di prevenzione incendi, nel campo di applicazione del decreto.

All’interno di una unità immobiliare ad uso abitativo, ai fini del calcolo della portata termica complessiva, non concorrono gli apparecchi domestici di portata termica singola non superiore a 35 kW quali gli apparecchi di cottura alimenti, le stufe, i caminetti, i radiatori individuali, gli scaldacqua unifamiliari, gli scaldabagno ed i lavabiancheria. Gli impianti del gas a cui tali apparecchi sono collegati devono essere comunque realizzati nel rispetto delle norme tecniche vigenti ad essi applicabili o di specifiche tecniche ad esse equivalenti.

Non rientrano nel campo di applicazione del decreto, gli impianti realizzati specificatamente per essere inseriti in cicli di lavorazione industriale, gli impianti di incenerimento, gli impianti costituiti da stufe catalitiche e gli impianti costituiti da apparecchi di tipo A ad eccezione di quelli per il riscaldamento realizzati con diffusori radianti ad incandescenza.

Disposizioni di adeguamento degli impianti esistenti

Gli impianti esistenti devono essere adeguati alle nuove disposizioni del decreto 8 novembre 2019, ad eccezione dei seguenti casi:

  1. Gli impianti esistenti al 21 novembre 2019 e di portata termica superiore a 35 kW e fino a 116 kW, realizzati in conformità alla previgente normativa, non è richiesto alcun adeguamento, anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella esistente e purché realizzato una sola volta e tale da non comportare il superamento della portata termica oltre i 116 kW.
  2. Gli impianti esistenti al 21 novembre 2019 e di portata termica superiore a 116 kW, approvati o autorizzati dai competenti organi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in base alla previgente normativa, non è richiesto alcun adeguamento, anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella già approvata od autorizzata e purché realizzata una sola volta.

L’obbligo di adeguamento alle disposizioni del decreto 8 novembre 2019 ricorre anche nei casi di successivi aumenti della portata termica realizzati negli impianti di cui ai punti precedenti o nei casi di aumenti realizzati una sola volta in percentuale superiore al 20% o nei casi di passaggi del tipo di alimentazione al combustibile gassoso in impianti di portata termica superiore a 35 kW.

Riepilogo delle principali normative antincendio per impianti termici con P > 35kW

Combustibile gassoso Combustibile liquido Combustibile solido
Decreto 8 novembre 2019 “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi” Decreto 28 aprile 2015 “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili liquidi” Chiarimento PROT. n° 0003746 del 25 marzo 2014 “OGGETTO: Quesito n. 853 – Impianti termici alimentati a combustibile solido. Riscontro”

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