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Pubblicato il decreto sul Capacity Market

Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato l’atteso decreto sul Capacity Market (Mercato della capacità) resosi necessario per garantire il passaggio ad un sistema elettrico carbon-free e consentire il raggiungimento dell’obiettivo di dismissione della capacità a carbone al 2025 unitamente alla crescita della generazione da fonti rinnovabili (+12 GW al 2025). Questo nuovo sistema dovrebbe inoltre garantire la sicurezza del sistema elettrico e l’approvvigionamento di energia elettrica, evitando blackout. 

ll capacity market è uno schema del mercato elettrico in cui titolari di asset di generazione mettono a disposizione di Terna una capacità produttiva attraverso la partecipazione ad aste, indette da Terna stessa, e ne ricevono in cambio una remunerazione.

Il decreto disciplina il sistema di remunerazione della disponibilità di capacità produttiva di energia elettrica ed esprime l’indicatore di adeguatezza del sistema elettrico in LOLE – Loss of load expectation, ossia in termini di numero di ore per anno in cui è probabile la disconnessione del carico dovuta a carenza di risorse o di capacità di transito. Il valore obiettivo è fissato a 3 ore/anno mentre il valore minimo del livello di adeguatezza al di sotto del quale il sistema elettrico risulta inadeguato è pari a 6 ore/anno.

A Terna è affidata la valutazione di adeguatezza della capacità e il monitoraggio degli effetti derivanti dall’entrata in funzione del capacity market.  

L’accesso al meccanismo è consentito esclusivamente ai soggetti che rispettano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • siano titolari o abbiano ricevuto mandato senza rappresentanza per capacità produttiva esistente o nuova, riferita ad unità di produzione localizzate sul territorio nazionale direttamente o indirettamente connesse alla RTN;
  • dispongano di capacità riferita a unità di consumo UCMC come definite nel Regolamento, localizzate sul territorio nazionale;
  • siano ammessi ad operare sul Mercato del Giorno Prima, qualora intendano formulare offerte con riferimento a CDP Estera.

Il soggetto che intende partecipare al Mercato della Capacità è tenuto a presentare la richiesta di partecipazione a Terna almeno 50 giorni prima della data di svolgimento della prima Fase di Mercato a cui intende partecipare.

Tale richiesta di partecipazione ha validità anche per tutte le fasi successive del Mercato della Capacità a meno che non siano sopravvenute delle modifiche alle informazioni in essa contenute che ne richiedono una nuova presentazione.

Gli incentivi del GSE, ivi inclusi lo scambio sul posto e il ritiro dedicato, diversi da Certificati Bianchi e dal Conto Termico, non sono cumulabili con la remunerazione del mercato della capacità per cui occorre rinunciarvi e tale rinuncia determina la sospensione dell’erogazione degli incentivi del GSE senza diritto di recupero

Il Mercato della Capacità è organizzato da Terna nelle seguenti fasi:

a. Asta Madre: procedura concorsuale principale;

b. Asta di Aggiustamento: procedura concorsuale finalizzata ad aggiustare gli obiettivi di adeguatezza all’approssimarsi del periodo di consegna e permettere la rinegoziazione delle posizioni assunte dai Partecipanti al Mercato;

c. Mercato Secondario: mercato basato su negoziazioni continue con cadenza mensile, finalizzato a permettere la rinegoziazione delle posizioni assunte dai Partecipanti al Mercato.

Le Procedure Concorsuali sono configurate come aste multisessione discendenti con l’obiettivo di massimizzare il valore netto delle transazioni sull’intero sistema compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito tra le Aree.

Secondo il MISE il beneficio economico netto atteso per il sistema con il capacity market è stimabile in circa 1,6 miliardi di euro/anno, sulla base di simulazioni effettuate per l’anno 2022, con un costo in termini di erogazione del premio per i partecipanti a questo meccanismo pari a 1,75 miliardi di euro a fronte di minori costi sui mercati per 3,35 miliardi di euro.

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