Home » APPALTI » Siram: L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato conferma la legittimazione alla qualificazione SOA senza soluzione di continuità

Siram: L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato conferma la legittimazione alla qualificazione SOA senza soluzione di continuità

Riportiamo di seguito una sintesi della comunicazione che l’azienda associata Siram ha divulgato in questi giorni.

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato conferma il pieno ed ininterrotto possesso delle SOA da parte di Siram, con un impatto potenziale su appalti pubblici per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro.

La sentenza dell’Adunanza Plenaria del 3 luglio scorso conferma che, nonostante Siram avesse ceduto un modesto ramo di azienda ad altra società nel 2012, non vi è mai stata interruzione nel possesso, da parte della stessa Siram, dei requisiti SOA necessari alla partecipazione alle gare pubbliche.

Al contrario la tesi che Siram, con l’operazione succitata, avesse perso la qualificazione SOA, era stata accolta da alcune decisioni della IV Sezione del Consiglio di Stato che ha ignorato completamente le risultanze tanto dell’Organismo di Attestazione, quanto dell’allora Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (che, in sede di controllo, aveva dato piena evidenza dell’inidoneità della cessione ad incidere sui requisiti di qualificazione di Siram).

In conseguenza di tali decisioni Siram, nel corso degli ultimi anni, ha subito rilevanti danni in termini di opportunità di mercato.

In sintesi l’Adunanza Plenaria:

· ha bocciato, senza riserve, la tesi secondo la quale, nel caso di cessione di ramo di azienda, il cedente perderebbe automaticamente le proprie qualificazioni;

· ha affermato che, nel caso di cessione di ramo di azienda, l’accertamento positivo effettuato dalla SOA comporta la conservazione dell’attestazione, da parte della cedente, senza soluzione di continuità.