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Verifica e controllo degli impianti termici di Roma Capitale

Dallo scorso 1° novembre 2018 è partita la campagna di controllo degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici presenti sul territorio comunale di Roma Capitale ad opera del nuovo concessionario Organismo Ispezioni Impianti Termici (www.organismoispezioni.it), aggiudicatario del “Servizio di verifica e controllo dell’esercizio e della manutenzione degli impianti termici presenti nel territorio comunale, di cui all’art. 9 comma 2 del DLgs 192/05 così come regolato dal DPR 74/2013”.

Pertanto al termine delle operazioni di controllo dell’efficienza energetica effettuate sugli impianti termici, l’impresa manutentrice o il Terzo Responsabile, che redige e sottoscrive lo specifico Rapporto di controllo di efficienza energetica, deve trasmetterne copia, completa del relativo Bollino, al suddetto Organismo.

Al fine di supportare le imprese nell’assolvimento dei nuovi obblighi, l’Associazione organizzerà nel prossimo mese di gennaio degli specifici incontri informativi.

Nel frattempo si invitano le imprese associate a segnalarci eventuali criticità scrivendo a tecnico@assistal.it

Di seguito le principali novità:

Come richiedere i bollini

È possibile acquistare i bollini tramite versamento a mezzo bonifico bancario intestato a:

“ORGANISMO ISPEZIONI IMPIANTI TERMICI”

IBAN: IT92M0538742850000003000524

Successivamente dovrà essere inviata una email per la prenotazione del ritiro dei bollini, allegando una copia della visura camerale aggiornata,  che attesti il possesso dei requisiti richiesti dal DM 37/08, la ricevuta del bonifico, completa del CRO o altro codice identificativo rilasciato dalla banca, e, contestualmente, intestazione e partita IVA utili ai fini della fattura, al seguente indirizzo: bollini.organismo.roma@gmail.com

Il ritiro dei bollini è presso la sede dell’Organismo in via Valedier 36 – Roma  nelle fasce orarie 9-13 e 14-18.

Gli importi dei bollini, che non hanno una scadenza annuale ma possono essere utilizzati per l’intera durata della concessione, variano a seconda della potenza e della tipologia dell’impianto:

IMPORTO BOLLINO PER IMPIANTI CON GENERATORE A FIAMMA
Fascia di potenza termica complessiva Impianto Importo Bollino
1 10 kW < Pf < 35 kW € 4,50
2 35 kW ≤ Pf < 51 kW € 18,01
3 51 kW ≤ Pf < 80 kW € 27,01
4 80 kW ≤ Pf < 116 kW € 45,02
5 116 kW ≤ Pf < 200 kW € 36,01
6 200 kW ≤ Pf < 250 kW € 54,02
7 250 kW ≤ Pf < 350 kW € 67,54
8 350 kW ≤ Pf < 500 kW € 94,55
9 500 kW ≤ Pf < 800 kW € 148,57
10 Pf ≥ 800 kW € 180,08
IMPORTO BOLLINO PER IMPIANTI DIVERSI DA GENERATORI A FIAMMA
  Tipologia d’impianto Importo Bollino
11 Impianti con macchine frigorifere/pompe di calore aventi potenza utile nominale complessiva ≤100 kW € 4,50
12 Impianti con macchine frigorifere/pompe di calore aventi potenza utile nominale complessiva > 100 kW € 18,01
13 Impianti alimentati da teleriscaldamento (sottostazioni) € 4,50
14 Impianti cogenerativi € 36,01

 

Periodicità dei controlli

I controlli di manutenzione e di efficienza energetica rientrano tra gli obblighi di legge di tutti i responsabili di impianto termico che, oltre al dover far effettuare tali interventi, hanno l’obbligo di condurre il proprio impianto termico secondo le prescrizioni di legge, rispettare i periodi di accensione (dal 1 novembre al 15 aprile), dichiarare lo stato di manutenzione dell’impianto all’organismo preposto ai controlli (Organismo Ispezioni Impianti Termici) per il tramite del proprio manutentore che provvederà alla trasmissione del più recente Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica, corredato di bollino, rilasciandone una copia al responsabile dell’impianto, che dovrà conservarla assieme a tutta la documentazione.

I controlli ai fini della sicurezza (art. 7 del DPR 74/13) devono essere eseguiti secondo le prescrizioni e con le periodicità indicate dall’installatore/manutentore; in mancanza di tali indicazioni occorre far riferimento alle periodicità indicate dal fabbricante sul Libretto d’Uso e Manutenzione di ciascun componente dell’impianto.

Pertanto gli installatori ed i manutentori degli impianti termici, nell’ambito delle rispettive responsabilità, devono definire e dichiarare esplicitamente al committente o all’utente, in forma scritta e facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell’impianto o del fabbricante degli apparecchi:

  1. quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l’impianto da loro installato o manutenuto, per garantire la sicurezza delle persone e delle cose;
  2. con quale frequenza le operazioni di cui alla lettera a) vadano effettuate.

I controlli di Efficienza Energetica (art. 8 del DPR 74/13) devono essere eseguiti in occasione dei suddetti controlli di sicurezza sugli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e sugli  impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW. Inoltre devono essere realizzati:

  1. all’atto della prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore;
  2. nel caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come per esempio il generatore di calore;
  3. nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica.

Per quanto riguarda le macchine frigorifere e/o pompe di calore, si ritiene opportuno ricordare che l’obbligo del controllo di efficienza energetica scatta solo quando la potenza utile, in una delle modalità di utilizzo (climatizzazione invernale/estiva), è maggiore o uguale a 12 kW. Pertanto è necessario applicare il bollino sui Rapporti di controllo di efficienza energetica (tipo 2) ed inviarli solo nel caso in cui la somma degli apparecchi installati, al servizio dello stesso sistema di distribuzione, risulti superiore a 12 kW.

Invio del Rapporto di controllo dell’efficienza energetica (RCEE)

A prescindere dalla periodicità con la quale si effettua la manutenzione sugli impianti termici, la dichiarazione di avvenuta manutenzione, ossia RCEE + bollino, deve essere trasmessa ad Organismo Ispezioni Impianti Termici non oltre le seguenti cadenze temporali riportate nell’allegato A al DPR 74/13:

Tipologia impianto Alimentazione Potenza termica (1) in kW Trasmissione dichiarazioni di avvenuta manutenzione (anni) Rapporto controllo di efficienza energetica
Impianti con generatore di calore a fiamma Combustibile liquido o solido 10 < P < 100 2 Rapporto tipo
1
P ≥ 100 1
Alimentati a gas, metano o GPL 10 < P < 100 4 Rapporto tipo
1
P ≥ 100 2
Impianti con macchine frigorifere / pompe di calore Macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta 12 < P< 100 4 Rapporto tipo
2
P ≥ 100 2
Pompe di calore a compressione di vapore alimentate con motore endotermico P ≥ 12 4 Rapporto tipo
2
Pompe di calore ad assorbimento alimentate con energia termica P ≥ 12 2 Rapporto tipo
2
Impianti alimentati da teleriscaldamento Sottostazione di scambio termico da rete ad utenza P > 10 4 Rapporto tipo
3
Impianti cogenerativi Microgenerazione Pel < 50 4 Rapporto tipo
4
Unità cogenerative Pel ≥ 50 2 Rapporto tipo
4

In attesa che venga predisposto il catasto, la trasmissione può avvenire per via cartacea oppure per via telematica, attraverso la compilazione di un file excel, “Modello Carico Allegati D.M. 10-02-2014 per Manutentori”, che è possibile scaricare, assieme alle relative istruzioni di compilazione, sul sito internet www.organismoispezioni.it.

A riguardo però informiamo che al momento l’invio telematico  è possibile solo per i rapporti tipo 1 ma si prevede che i file excel per la trasmissione telematica degli altri RCEE saranno disponibili dopo la pausa natalizia.

Per quanto riguarda i Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica, conformi ai modelli di cui al D.M. 10/02/2014, compilati durante il periodo di assenza del concessionario, gli stessi sono da ritenersi validi fino alla loro naturale scadenza, ai sensi dell’Allegato A del D.P.R. 74/2013, in base alla potenza e la tipologia degli impianti. La trasmissione dei dati relativi ai suddetti controlli può avvenire con la medesima procedura utilizzata per i nuovi RCEE, ossia attraverso la trasmissione del file excel, senza indicare il numero di bollino.

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