ASSISTAL ha partecipato alle audizioni periodiche convocate da ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente nell’ambito della definizione del Quadro Strategico 2026-2029.
L’Associazione, attraverso l’intervento del Responsabile dell’Area Tecnologia, Energia, Ambiente e Sicurezza, Jacopo Romiti, ha portato all’attenzione dell’Autorità la voce delle imprese associate, esprimendo apprezzamento per gli indirizzi generali del Quadro Strategico e, al contempo, avanzando proposte migliorative e segnalando le principali criticità che interessano il settore rappresentato.
Nel corso dell’audizione, ASSISTAL ha evidenziato alcuni messaggi ritenuti prioritari per la propria base associativa.
Senza certezza e stabilità regolatoria gli investimenti si fermano.
L’azione regolatoria deve garantire un quadro stabile, prevedibile e coerente, in grado di sostenere gli investimenti soprattutto nella fase successiva al PNRR.
L’efficienza energetica deve essere un pilastro della regolazione.
Il principio “Energy Efficiency First” deve assumere un ruolo centrale nelle politiche e nella regolazione, assicurando un approccio che consideri prioritarie le misure di contenimento dei consumi e di incremento dell’efficienza energetica.
Il ruolo delle ESCo deve essere adeguatamente valorizzato.
La regolazione deve riconoscere la specificità delle ESCo e il loro contributo alla realizzazione di interventi di efficienza energetica, evitando di assimilarle impropriamente ai venditori di energia e tenendo conto delle peculiarità del loro modello operativo.
Il teleriscaldamento è strategico per la decarbonizzazione degli usi termici.
È necessario definire regole chiare e coerenti che consentano di sviluppare il potenziale ancora inespresso del teleriscaldamento. In particolare, ASSISTAL ha sottolineato l’importanza di assicurare piena coerenza tra il quadro regolatorio e gli strumenti normativi di riferimento, tra cui EED, DM OIERT, FER-T e GO termiche.
Il PPP deve essere considerato un’alleanza industriale tra Pubblica Amministrazione e imprese.
Il partenariato pubblico-privato rappresenta uno strumento fondamentale per mobilitare investimenti e competenze. Il quadro regolatorio deve pertanto favorire il ricorso al PPP e creare condizioni adeguate alla realizzazione di investimenti strutturali di lungo periodo.
Le CER devono crescere.
La regolazione dell’autoconsumo diffuso deve essere completata e resa sempre più efficace, così da favorire una maggiore partecipazione delle imprese e sostenere lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
ASSISTAL ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con l’Autorità, mettendo a disposizione proposte, competenze e spunti finalizzati a contribuire alla definizione di un quadro regolatorio chiaro, stabile, coerente e di agevole applicazione per le imprese interessate.
L’Associazione continuerà a lavorare al fianco delle proprie imprese associate per garantire una rappresentanza qualificata delle loro esigenze presso le istituzioni e contribuire alla costruzione di un quadro normativo e regolatorio capace di sostenere gli investimenti, l’innovazione e la transizione energetica del Paese.