• 205 euro totali: 177 euro sui minimi per i prossimi tre anni + i 28 euro già erogati a giugno 2025;
  • A questi si aggiungono i flexibile benefits che salgono da 200 a 250 euro l’anno;
  • Miglioramento degli strumenti di flessibilità attraverso l’aumento dei PAR a fruizione collettiva da 5 a 7 giorni annui per tutti i lavoratori ed un incremento dell’orario plurisettimanale.

 

Roma, 22 novembre 2025Al termine di tre giorni di confronto, a distanza di sei mesi dalla riapertura della trattativa e dopo numerosi approfondimenti tematici, ASSISTAL e Federmeccanica hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il Contratto Collettivo Nazionale Per il Lavoro dei metalmeccanici e dell’Installazione di Impianti per il periodo gennaio 2025 – giugno 2028.

Una proposta organica che risponde ai bisogni delle persone esostiene la competitività delle imprese.

«La trattativa, particolarmente articolata e caratterizzata da momenti di significativa complessità, si è conclusa positivamente grazie al senso di responsabilità dimostrato da tutte le Parti coinvolte – dichiara il Roberto Rossi, Presidente ASSISTAL– che ha consentito il raggiungimento di un accordo fondato su equilibrio e resilienza. L’intesa sull’adeguamento salariale, finalizzata a compensare l’incremento dell’inflazione, rappresenta un risultato rilevante anche per il sistema delle imprese, poiché contribuisce a preservarne i livelli di produttività. Con la firma odierna, inoltre, si apre per le imprese operanti nei settori dell’installazione di impianti, dei servizi di efficienza energetica e del facility management, una nuova fase improntata alla salvaguardia della competitività. Il rinnovo contrattuale definisce con chiarezza il perimetro di rappresentanza del CCNL e ne rafforza la portata applicativa nell’ambito degli appalti pubblici — settore in cui opera la maggior parte delle aziende ASSISTAL — contribuendo a eliminare interpretazioni improprie e a garantire la tutela dei lavoratori, la sicurezza e la qualità delle opere».

 

«La nostra volontà è sempre stata chiara: firmare il Contratto, tenendo al contempo bene a mente qual è la situazione nella quale ci troviamo, perché il rinnovo del CCNL deve sempre essere contestualizzato, calato cioè nella realtà del momento – commenta Simone Bettini, Presidente FedermeccanicaDopo un confronto lungo e serrato abbiamo trovato la chiave per un rinnovo che rispetta le due condizioni per noi imprescindibili: Competitività e Sostenibilità. Lo abbiamo fatto facendo ricorso atutti gli strumenti che consentono di dare le risposte migliori alle persone con costi sostenibili per tutte le imprese, puntando sulla qualità e l’innovazione. L’incremento quantitativo del trattamento salariale è una conferma del sistema di garanzia introdotto con il contratto del 2016 e nel rinnovo del 2021. Particolarmente rilevanti le innovazioni in materia di flessibilità, con incremento della quota di PAR ad utilizzo collettivo e l’ampliamento del regime di orario plurisettimanale. Di grande importanza, infine,gli strumenti utili ad incrementare il benessere delle persone delle nostre imprese»

 

I CARDINI DELL’ACCORDO

Garanzie salariali e riconoscimento del valore del lavoro

  • Aumento di 205 euro per l’intera vigenza contrattuale: 177euro sui minimi nei prossimi tre anni (53 euro/mese nel 2026,59 euro/mese nel 2027 e 65 euro/mese nel 2028) a cui siaggiungono i circa 28 euro già erogati a giugno 2025.
  • Aumento da 200 a 250 euro l’anno dei flexible benefits che, sempre nel periodo 2021-2028 raggiungono così la somma di 1750 euro netti per ciascun addetto.

 

Flessibilità

  • Ampliamento a 96 delle ore/anno per l’orario plurisettimanaleper meglio bilanciare i carichi di attività e contestuale innalzamento a 128 ore del tetto tra plurisettimanale e straordinario in quote esenti;
  • Aumento dei PAR a fruizione collettiva da 5 giorni (40 ore) a 7 giorni (64 ore) annui per tutti i lavoratori e corrispondente riduzione dei PAR a fruizione individuale.
  • È stato previsto che i contratti a termine possano superare i 12 mesi di durata a fronte di specifiche causali; dal 2027 le causali potranno essere usate se stabilizzati almeno il 20% dei precedenti contratti a tempo determinato.
  • Inserito un termine di durata ai contratti di somministrazione a tempo indeterminato, misura che tutela impresa e lavoratori nell’utilizzo di questo importante strumento di flessibilità.

 

Formazione, Sicurezza e Politiche di Genere

  • Valorizzazione dei break formativi per l’aggiornamento/informazione delle procedure di sicurezzaadottate sul lavoro e l’adozione di interventi per evitare il ripetersi di infortuni;
  • Incremento del numero di ore di formazione a favore dei lavoratori al rientro in azienda dopo lunghi periodi di sospensione lavorativa (maternità, malattia, etc.);
  • Strutturalità del contributo dell’organismo paritetico MetApprendo attraverso un finanziamento a solo carico aziendale;
  • Monitoraggio annuale sulla parità salariale uomo/donna.

 

Conciliazione vita-lavoro e tutela disabili e malattie gravi

  • Introduzione di 3 giorni di permesso annui per malattia del figlio fino a 4 anni, con retribuzione pari all’80%;
  • Concordato un meccanismo che accorda una maggiore tutela del rapporto di lavoro ai lavoratori disabili comprendendo anche le malattie degenerative, oncologiche, morbigene.

 

 

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