Roma, 30 luglio 2026 – ASSISTAL ha incontrato oggi il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Sul tavolo due temi principali: i chiarimenti interpretativi sul testo del DM OIERT e il meccanismo di incentivazione FER-T di prossima emanazione.
Sul DM OIERT, ASSISTAL ha riportato i dubbi interpretativi segnalati dalle imprese associate. Il punto più critico è l’esclusione dai nuovi obblighi dei contratti Servizio Energia ed EPC stipulati dopo l’entrata in vigore del decreto, ma con bandi di gara pubblicati prima. Il riferimento è soprattutto alle gare Consip. Il MASE ha riferito di aver aperto da tempo un’interlocuzione con Consip per tutelare gli affidamenti. Si è inoltre detto disponibile a chiarire i punti controversi del testo nel corso di un evento pubblico in programma.
“Le imprese hanno bisogno di regole certe per pianificare gli investimenti“, ha dichiarato il Presidente Roberto Rossi. “Abbiamo trovato nel Ministero un interlocutore attento. Ora è essenziale sciogliere i dubbi interpretativi in tempi rapidi e garantire continuità agli affidamenti in corso“.
Sul fronte FER-T, atteso in un decreto di prossima uscita, ASSISTAL ha già preso parte alla consultazione ristretta indetta dal MASE. Il Ministero ha confermato di aver recepito diversi suggerimenti dell’Associazione. Ha però precisato che il meccanismo punterà sulla competitività. In una prima fase non è prevista una segmentazione troppo fine dei contingenti tecnologici, per evitare aste deserte. Restano possibili correttivi in base all’andamento del mercato.
Infine, l’Associazione ha annunciato l’intenzione di portare al MIMIT alcune proposte per il cosiddetto “Decreto imprese”, provvedimento che dovrebbe raccogliere input da più Ministeri. Tra queste, interventi correttivi sull’iper-ammortamento. L’obiettivo è ripristinare il legame tra digitalizzazione ed efficientamento energetico già presente nel precedente piano Transizione 5.0 e rafforzare il ruolo delle ESCo. Sul punto è emerso un allineamento con il MASE, che considera l’iper-ammortamento complementare agli schemi incentivanti di propria competenza.