La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha introdotto rilevanti novità in materia di contratti pubblici, con l’obiettivo di stabilizzare il mercato a valle della fase emergenziale del PNRR e fornire nuovi strumenti di gestione economica dei cantieri.

Di seguito riportiamo l’analisi dei principali interventi che interesseranno le imprese e le stazioni appaltanti a partire dal 1° gennaio 2026.

  1. Premi di accelerazione e penali (Art. 1, comma 624)

Per garantire il rispetto dei tempi del PNRR, la normativa interviene sull’art. 126 del Codice dei Contratti Pubblici.

  • La novità: Il premio di accelerazione può ora essere finanziato anche attraverso le economie derivanti dai ribassi d’asta, nel limite massimo del 50%.
  • L’obiettivo: Incentivare la conclusione anticipata dei lavori mettendo a disposizione delle stazioni appaltanti risorse certe per premiare le imprese virtuose.

 

  1. Verso un Prezzario Nazionale (Comma 487)

La manovra avvia un processo di uniformazione dei costi su base nazionale per superare le frammentazioni regionali.

  • Decreto Ministeriale: Entro 180 giorni verrà definito un Prezzario Nazionale (previa intesa con il MEF e la Conferenza Unificata).
  • Aggiornamento: Il prezzario sarà aggiornato annualmente e diventerà il riferimento vincolante per la redazione dei prezzari regionali.
  • Osservatorio Prezzi: Presso il MIT nasce un nuovo Osservatorio sperimentale (finanziato con 600.000 euro annui) per il monitoraggio costante delle dinamiche di mercato.

 

  1. Caro materiali: la nuova disciplina transitoria (Comma 490)

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una nuova gestione per i lavori in corso, mirata a mitigare l’inflazione dei costi dei materiali.

  • Ambito: Si applica agli appalti banditi entro il 30 giugno 2023.
  • Calcolo dei SAL: Per i lavori eseguiti dal 2026 fino al collaudo, i SAL saranno calcolati sui prezzari aggiornati.
  • Misura del ristoro: Il riconoscimento dei maggiori importi avverrà nella misura del 90% o dell’80%, in base alla data originale di presentazione dell’offerta.

 

  1. Copertura dei costi e Meccanismo di Allerta (Commi 492 e 493)

Vengono stabiliti criteri rigidi per il reperimento delle risorse necessarie a coprire i maggiori oneri (revisione prezzi). Le stazioni appaltanti dovranno attingere, in ordine di priorità:

  1. Alle risorse per imprevisti nel quadro economico (fino al 70%).
  2. Alle somme derivanti dai ribassi d’asta (se non diversamente vincolate).

 

Il “Meccanismo di Allerta”: Per evitare il blocco dei cantieri per mancanza di fondi, è introdotto l’obbligo di intervento preventivo: se le somme destinate alla revisione prezzi risultano impegnate per l’80% o più, la stazione appaltante deve attivarsi immediatamente per il loro reintegro.

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