Con Circolare del 7 agosto u.s. il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha formalizzato le indicazioni operative per la presentazione delle candidature al conferimento delle Stelle al Merito del Lavoro per l’anno 2027, che saranno consegnate – come previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143 – nel giorno della Festa del Lavoro, il 1° maggio, a cura delle Prefetture locali.

Si ricorda, in merito, che la decorazione della “Stella al merito del lavoro”, istituita con il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3167, è concessa ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e degli enti pubblici, nonché ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale, che abbiano almeno uno dei seguenti titoli:

  • si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e di buona condotta morale;
  • abbiano con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione;
  • abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
  • si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

La decorazione comporta il titolo di “Maestro del lavoro” ed è concessa ai lavoratori che, oltre ad essere in possesso dei predetti titoli, siano cittadini italiani, abbiano compiuto cinquanta anni di età e abbiano un’anzianità di lavoro minima di venticinque anni documentabili, alle dipendenze di una o più aziende (purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali).

La decorazione è inoltre concessa, anche senza l’osservanza dei limiti di anzianità di cui sopra, ai lavoratori italiani all’estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità.

Tutto ciò premesso, si informa che le proposte di candidatura, fermo restando l’osservanza dei requisiti previsti dalla predetta legge 5 febbraio 1992, n. 143 citati, devono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati agli Ispettorati d’Area Metropolitana e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione, nonché, in considerazione della peculiarità della Regione Calabria, allo IAM di Reggio Calabria, anche per il tramite dei relativi Ispettorati Territoriali, entro e non oltre il termine del 30 ottobre 2026, corredate dei seguenti documenti in carta semplice:

  1. Autocertificazione relativa alla nascita;
  2. Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana;
  3. Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando obbligatoriamente l’attuale o l’ultima sede di lavoro del dipendente e non la sede legale dell’Azienda;
  4. Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  5. Curriculum vitae;
  6. Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile;
  7. Estratto Conto Previdenziale INPS aggiornato.

 

Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenuti in un documento unico rilasciato dall’Impresa presso cui il lavoratore/la lavoratrice presta servizio.

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